Israele volta le spalle a Netanyahu: avanti la coalizione di opposizione. Exploit dei partiti arabi

Canti e balli nelle sedi dei partiti di opposizione, clima mesto in quelli dei partiti della coalizione che sostiene Netanyahu. Le immagini di queste ore, dopo la chiusura dei seggi in Israele, rivelano più di tante parole quanto successo nelle urne e rivelato  dagli exit poll. Il Likud del premier Netanyahu è si il primo partito, ma perde seggi e quel che più conta la sua coalizione si ferma a 50 seggi, ben al di sotto della soglia di maggioranza. Nella nuova Knesset, la coalizione di opposizione guidata da Gadi Eisenkot ottiene 52 seggi. 18 vanno ai due partiti rappresentativi della popolazione arabo- israeliana. Un exploit senza precedenti, che potrebbe risultare decisivo per la formazione di un governo capace di mettere fine alla vicenda politica di Benjamin Netanyahu. I risultati ufficiali, ha fatto sapere la commissione elettorale, si conosceranno solo domani.