In Israele lo scrutinio ribalta gli exit poll: con il 66% delle schede scrutinate, il blocco che fa capo al premier Benjamin Netanyahu ha 56 seggi contro i 48 del blocco dell'opposizione guidato da Gadi Eisenkot, con i partiti arabo-israeliani a 16. Per avere la maggioranza in Parlamento occorrono 61 seggi. A ribaltare le prime indicazioni dopo la chiusura dei seggi è stato il voto per corrispondenza e dei seggi speciali, dei militari soprattutto. Anche nelle elezioni precedenti tali voti si sono orientati a favore di Netanyahu.
Se confermate, queste indicazioni che giungono a questo punto dello scrutinio, metterebbero il premier nella condizione di provare a formare un nuovo governo, pur in assenza di una maggioranza nella nuova Knesset.
