Paraguay: il fallimento di una banca digitale fa precipitare il Paese nel caos. Il presidente Santiago Pena si dimette

È una crisi sociale, politica e istituzionale quella in cui è precipitato il Paraguay. Nel piccolo stato dell'America del sud, quasi la metà dei poco più di 7 milioni di abitanti, si è ritrovata nell'impossibilità di disporre dei propri soldi depositati nelle casse della Ueno Bank. Il crac dell'istituto di credito digitale, attore chiave del sistema chiamato anche a gestire fondi statali milionari, ha spinto 3 milioni di cittadini nella disperazione e gettato il Paese tutto in una crisi senza precedenti.
Il presidente del Paraguay, Santiago Peña, sotto la pressione della popolazione, scesa per le strade per protestare, è stato costretto alle dimissioni.