"La proposta Bongiorno sul Ddl stupri fa fare un passo indietro. Chiedo a Giorgia Meloni di non farsi dare la linea dal patriarcato". Da Genova, a margine di un incontro pubblico, la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein, definisce "irricevibile nel metodo e nel merito", la proposta ora all'esame della commissione Giustizia, che verrà votata la prossima settimana. Le modifiche apportate al testo precedente, condiviso da maggioranza e opposizione, che cancellano il 'consenso' e lo sostituiscono con il 'dissenso', a dire della leader Pd "mettono più peso sulle spalle delle donne e delle vittime dentro i processi, un arretramento anche rispetto alla giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione e della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Chiedo a Giorgia Meloni - prosegue Schlein - di ascoltare le miriadi di associazioni, centri antiviolenza, magistrati e avvocati specializzati secondo cui sarebbe un passo indietro per le donne".
La proposta originaria era na ta da una interlocuzione diretta tra la stessa Schlein e Giorgia Meloni e aveva rappresentato un elemento di grande novità. Le pressioni della Lega, hanno spinto Giulia Bongiorno ad avanzare le proposte di modifica che hanno fatto naufragare quell'intesa.
