Bologna: per la morte dell'uomo ammanettato, la Procura iscrive i due poliziotti nel nuovo registro introdotto dal decreto sicurezza

Per la morte ieri a Bologna nel quartiere Pilastro del 43enne Abderahhim Fakir, la procura bolognese ha iscritto un procedimento nell'apposito registro modello 45-bis, "nei confronti di quanti hanno preso parte alle diverse fasi del prolungato intervento", ovvero i poliziotti intervenuti per bloccare l'uomo che sembra avesse dato min escandescenze. Non ci sono indagati, dunque, ma si tratta dell'applicazione della nuova norma sul registro, separato, destinato alle annotazioni preliminari, dove vengono iscritti i nomi di soggetti cui viene attribuito un fatto di reato commesso in presenza di una causa di giustificazione.

Il nuovo registro di annotazione preliminare introdotto recentemente, consente al pubblico ministero di annotare fatti di reato che risultano manifestamente commessi in presenza di una causa di giustificazione, evitando l'automatica iscrizione della persona nel registro degli indagati. Fakir è morto dopo essere stato immobilizzato a terra da due poliziotti; sul posto erano presenti anche i sanitari del 118 e alcuni cittadini.
In una nota il procuratore capo Paolo Guido, spiega che "la Procura, all'esito dell'esame dei primi atti e della documentazione video acquisita anche attraverso gli apparati in uso alle forze di Polizia, ha proceduto alla iscrizione di un procedimento volto a chiarire circostanze e cause del decesso.Gli accertamenti, si legge, "terranno conto dell'intero sviluppo dei fatti (di più ampia estensione temporale rispetto al video sino ad ora diffuso in rete, pure acquisto da quest'Ufficio) e dell'intervento degli operatori sia delle Forze dell'ordine, sia del personale sanitario". Il magistrato assicura che verranno condotte tutte le "nessarie indagini con le dovute garanzie di legge, a partire dagli accertamenti di natura medico-legale, allo scopo di pervenire in tempi rapidi (e previsti dalla normativa di recente entrata in vigore) alla completa ed esaustiva ricostruzione dei fatti".