Cuba-Usa, tensione crescente. Un'imbarcazione proveniente dalla Florida intercettata vicino le coste dell'sola: uccisi quattro esuli e altri sei arrestati

Da Cuba una notizia che rischia di aggravare lo scontro in atto con gli Stati Uniti, con l'amministrazione Trump che sta sta strangolando l'isola con il blocco degli approvvigionamenti energetici, un tempo garantiti dal Venezuela. La guardia costiera cubana ha aperto il fuoco ieri mattina nelle acque territoriali di Cuba, contro un motoscafo proveniente dalla Florida, uccidendo quattro persone e ferendone altre sei. Il Ministero dell'Interno cubano ha da parte sua reso noto che i 10 occupanti dell'imbarcazione proveniente dagli Stati Uniti, avevano l'intenzione di compiere un'infiltrazione "con fini terroristici". Secondo un sito governativo a bordo c'erano  fucili d'assalto, armi corte, esplosivi artigianali, giubbotti antiproiettile, cannocchiali e uniformi mimetiche. Tra i partecipanti, tutti cubani residenti negli Usa, sono state identificate 7 persone: una delle vittime e altri sei arrestati. Per L'Avana gli occupanti del motoscafo, con targa della Florida, hanno aperto il fuoco contro una motovedetta cubana che aveva intimato lo stop, ferendone il comandante. Da lì la reazione della Guardia di frontiera, Dagli Stati Uniti  un funzionario dell'amministrazione Usa ha riferito al New York Times, che il gruppo intercettato dalla Guardia Costiera di Cuba avrebbe fatto parte di una flottiglia di esuli che voleva evacuare dei familiari dall’isola

Lo scontro in mare, dicevamo, avviene in un contesto di crescenti tensioni. Dopo la cattura di Nicolás Maduro, è arrivato il blocco delle forniture petrolifere dal venezuela ed ora Cuba versa in una gravissima crisi con l'impossibilità di garantire anche servizi essenziali. In questo contesto si segnalano altri episodi di imbarcazioni che dalla Florida cercano di avvicinarsi alle coste cubane per favorire la fuga di quanti vogliono lasciare l'isola. A prestare grande "arttenzione" a Cuba è soprattutto il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, di origini cubane per il quale "lo status quo a Cuba è insostenibile e deve cambiare drasticamente. Washington , ha detto Rubio, "reagirà di conseguenza, una volta accertati i fatti".