Due settimane di tregua, per fermare la guerra. Raggiunto tra Usa e Iran un accordo in extremis per negoziare. Nel frattempo riapre lo stretto di Hormuz

Due settimane di stop alle armi, due settimane di negoziati per raggiungere un'intesa che metta fine alla guerra. Sul filo di lana, proprio mentre stava per scadere l'ultimatum di Trump, carico di apocalittiche minacce, l'accordo tra Usa e Iran è arrivato. Un accordo per il quale si è speso in particolare il Pakistan, che a partire da venerdì ospiterà i negoziati diretti tra Usa e Iran. Nel frattempo, l'Iran consentirà  il passaggio delle navi nello stretto di Hormuz. Entrambe le parti parlano di vittoria, con Trump che inonda in suo social di post con i quali dice anche che se il negoziato non porterà a buone intese sarà di nuovo guerra. Il compromesso raggiunto impegna anche Israele, ma non per il Libano come ha precisato Netanyahu, proprio mentre Hezbollah al pari di altre fazioni filo- iraniane in Iraq annunciavano anche loro di aderire alla tregua concordata.