Si va verso un'affluenza record alle elezioni in Ungheria. Alle 13 aveva già votato oltre il 54% degli 8 milkioni di ungheresi chiamati al voto. Tra i primi a recarsi alle urne anche i due protagonisti della sfida, il premier Viktor Orban e il suo sfidante, favorito nei sondaggi, Peter Magyar. La grande affluenza conferma la volontà di partecipazione degli elettori e forse anche di un radicale cambiamento.
Viktor Orban, da molti anni leader incontrastato dell'Ungheria, spina nel fianco dell' Unione europea, amico di Trump e Putin, affronta da sfavorito la sfida elettorale di questa domenica. Lo dicono i sondaggi della vigilia, lo dice il leader dell'opposizione e probabile vincitore delle elezioni, il 45enne capo di Tisza, Peter Magyar. Per voltare davvero pagina e smantellare il sistema di potere messo in piedi negli anni da Orban, Magyar è però consapevole che occorre stravincere, ovvero raggiungere quella maggioranza dei due terzi necessaria per riscrivere le regole costituzionali, plasmate negli anni intorno agli interessi del regime. Magyar, un conservatore che si dice europeista e che fino al 2024 stava nello stesso partito di Orban convergono molte forze diverse tra loro, tutte unite nell'impegno di mettere fine all'era Orban.
