Si aggrava con il passare delle ore il bilancio del tragico indicente avvenuto questa mattina in Spagna poco prima delle 9.00 sulla linea dell'alta velocità fra Madrid e Siviglia. Un treno ad alta velocità della compagnia ferroviaria Renfe si è scontrato contro un treno regionale Iryo fermo sui binari. 40 delle vittime si trovavano su questo treno sul quale si viaggiavano almeno 5 italiani: 4 si trovano in buone condizioni, una quinta italiana coinvolta, a quanto si apprende, risulta dispersa. Sul posto si trova Il Console italiano a Madrid.
Oltre al numero dei morti, che stando alle notizie che arrivano sembra destinato ad aumentare, ci sono anche un centinaio di feriti, la metà dei quali in gravi condizioni. Per fronteggiare l’emergenza, lanciati appelli a donare sangue.
Secondo i dati comunicati dal gestore ferroviario spagnolo, sul convoglio Iryo coinvolto viaggiavano 146 passeggeri e un neonato, mentre il treno Renfe trasportava 397 persone.
Secondo fonti governative, causa del disastro sarebbe un guasto al sistema principale di segnalamento che avrebbe imposto la gestione manuale della circolazione. Un operatore avrebbe dato per errore il via libera al treno di Renfe, partito alle 8 da Madrid e diretto a Siviglia, che poco prima delle 9 avrebbe poi investito il convoglio della compagnia Iryo, fermo sui binari.
Il nuovo incidente ferroviario è avvenuto da pochi mesi dalla sciagura del 18 gennaio, sempre sulla linea tav tra Madrid e Siviglia. In quella circostanza morirono 45 persone e 123 rimasero ferite.
Le reazioni: Il premier spagnolo Sanchez si è detto “costernato” ed ha espresso "affetto, solidarietà e sostegno a tutte le vittime e alle loro famiglie". Il premier ha sospeso tutti gli appuntamenti in agenda, così come il leader del Partito Popolare, Alberto Nunez Feijoo. In spagna si voterà il 29 novembre.
Un errore umano dietro la sciagura ferroviaria in Spagna. I bilanci ancora provvisori parlano di 64 vittime e di oltre un centinaio di feriti
