Il primo appuntamento è per le 18.30 ora italiana. A Londra, il padrone di casa, il premier Starmer si incontrerà il presidente francese Macron e con il cancelliere tedesco Merz. A seguire, al tavolo si unirà il presidente ucraino Zelensky. Un incontro che sembra volere segnare un cambio di passo dei tre paesi europei più impegnati nel sostegno a Kyiv, intenzionati in questo formato E3 a provare ad aprire un canale negoziale diretto con Putin. "L'incontro permetterà di fare il punto sui lavori avviati a favore di una pace giusta e duratura in Ucraina e nel continente europeo, in particolare nel quadro della Coalizione dei volenterosi", ha fatto sapere l'Eliseo. Un confronto al quale guarda con scetticismo e irritazione il governo italiano: Meloni ritiene indispensabile il coinvolgimento americano ed è risentita per essere stata esclusa, tanto da disertare nei giorni scorsi un importante vertice europeo sull'allargamento dell'Unione.
A margine del vertice in Montenegro, Macron ha confermato l’invito rivolto a tutti i leader della coalizione di Volenterosi a partecipare a Parigi il 13 e 14 luglio ad un nuovo incontro sfruttando l'occasione delle celebrazioni in Francia per la festa nazionale. L'appuntamento di oggi serve a rilanciare la coesione dei tre principali partner europei nella coalizione, per indicare una linea condivisa a tutta la coalizione. L'idea, del cancelliere Merz, in primis, è di parlare direttamente con Putin. Ne frattempo Berlino intensifica il suo sostegno a militare tra Berlino e Kyiv, sostenendo ad oggi un terzo delle spese militari ucraine.






